TY  -  JOUR
AU  -  Mirizio, Vito
AU  -  Lombardi, Flavia
AU  -  Luoni, Giuseppe
AU  -  Ciolfi, Francesco
AU  -  Fenu, Maria Antonietta
AU  -  Fuortes, Giuliano
AU  -  Senczuk, Paolo
AU  -  Tolino, Gabriella
AU  -  De Bei, Francesco
AU  -  Nassisi, Valentina
AU  -  Speranza, Anna Maria
T1  -  Regolazione affettiva e psicopatologia nei giovani adulti:<BR>una ricerca clinica
PY  -  2011
Y1  -  2011-05-01
DO  -  10.1710/956.10462
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  10
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/956.10462
N2  -  Premesse teoriche: I disturbi della regolazione affettiva, determinati da modelli insicuri di attaccamento infantile e frequentemente associati ad un funzionamento alessitimico, possono rappresentare significativi fattori di rischio per lo sviluppo e gli esiti a lungo termine della psicopatologia in adolescenza. Obiettivo: Effettuare una valutazione della qualità della regolazione affettiva in un campione di adolescenti e giovani adulti che si rivolgono ad un servizio specialistico per il disagio mentale in adolescenza. Metodo: Un campione di 204 tardo adolescenti tra i 17 e i 25 anni sono stati valutati dai clinici secondo l’ICD-9 e una valutazione del funzionamento mentale (VGF); sono stati inoltre somministrati: l’SCL-90-R, l’Attachment Style Questionnaire, la TAS-20. Ad un sottogruppo di questi pazienti sono stati somministrati l’Adult Attachment Interview (George, Kaplan e Main, 1984) e la SWAP-200 (Westen, Shedler, Lingiardi, 2003). Risultati: I risultati dello studio indicano l’esistenza di elevate correlazioni tra gli strumenti self-report che permettono di definire due profili di regolazione affettiva: uno stile ansioso-sintomatico e uno stile evitante-alessitimico. Questi stili mostrano significative correlazioni con alcuni disturbi di personalità e con stati mentali dell’attaccamento di tipo disorganizzato. Conclusioni: La possibilità di indagare queste variabili nella consultazione iniziale con adolescenti che presentano un disagio clinicamente significativo permette una più approfondita valutazione del loro funzionamento con significative implicazioni sul piano terapeutico.
ER  -   
