TY  -  JOUR
AU  -  De Bei, Francesco
AU  -  Mirizio, Vito
T1  -  L’utilità clinica dell’Adult Attachment Interview: <BR>valutazione multistrumentale nel trattamento <BR>di un giovane adulto
PY  -  2011
Y1  -  2011-05-01
DO  -  10.1710/956.10465
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  10
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/956.10465
N2  -  Premesse teoriche: L’utilizzo di strumenti empirici standardizzati nell’ambito dei servizi di salute mentale rappresenta una risorsa importante e consente di aumentare l’efficacia e l’utilità degli interventi. Data tuttavia la grande mole di lavoro a cui devono solitamente far fronte gli operatori, diventa di fondamentale importanza la scelta di strumenti capaci di fornire informazioni clinicamente utili. Obiettivo: Sulla base della loro esperienza di collaborazione tra Università e servizi di salute pubblici gli autori descrivono il modo in cui l’Adult Attachment Interview può essere utilizzata per fornire informazioni clinicamente rilevanti e affidabili sul piano metodologico. Metodologia: Attraverso la presentazione di un caso clinico, gli autori mostrano come sia possibile utilizzare l’AAI per ottenere informazioni centrali per l’intervento psicoterapico e per la sua valutazione in tre aree: la storia di attaccamento, lo stile narrativo e le rappresentazioni mentali connesse all’attaccamento. Discussione critica e conclusioni: Nonostante le risorse richieste, l’impiego di strumenti di ricerca è di estremo aiuto per i clinici che operano nel servizio pubblico. L’AAI, in particolare, può fornire sia una formulazione del caso centrata su informazioni clinicamente centrali, come la presenza di traumi o lutti importanti e il loro grado di elaborazione, sia un feedback sull’andamento del trattamento. Tutte informazioni in grado di migliorare efficacia e tempestività dei trattamenti forniti dai servizio di salute mentale.
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