TY  -  JOUR
AU  -  Poletti, Michele
T1  -  La relazione tra deficit neuropsicologici e rischio psicopatologico <BR>in adolescenza: un caso clinico
PY  -  2011
Y1  -  2011-09-01
DO  -  10.1710/1017.11080
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  10
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/1017.11080
N2  -  Premesse teoriche: Nel campo della neuropsichiatria infantile manca un’adeguata descrizione della traiettoria di sviluppo di bambini che nell’infanzia mostrano quadri clinici complessi caratterizzati da molteplici difficoltà neuropsicologiche e molteplici segni clinici. Obiettivo: Descrivere il caso clinico di un pre-adolescente con un disturbo di sviluppo della coordinazione motoria, un disturbo dell’attenzione e un disturbo globale degli apprendimenti, con funzionamento intellettivo molto discrepante tra superiori abilità verbali e deficitarie abilità di performance. Si vuole mostrare come sulla base dello specifico profilo di funzionamento neuropsicologico si possano instaurare dinamiche evolutive che, in chiave prognostica, caratterizzano un serio rischio psicopatologico. Metodologia: Il profilo neuropsicologico è stato valutato con scale psicometriche mentre le dinamiche evolutive ed il connesso rischio psicopatologico è stato valutato nel corso di colloqui psicologici. Discussione critica e conclusioni: Dalla valutazione neuropsicologica emergono marcate difficoltà in area non verbale e a carico delle funzioni esecutive; dai colloqui emerge un rischio psicopatologico per i disturbi dell’umore, in particolare depressione, e per il disturbo schizoide di personalità. L’individuazione precoce in età evolutiva di specifici punti di forza e di debolezza del profilo cognitivo permette una migliore definizione della prognosi di sviluppo e del rischio psicopatologico in adolescenza e nella giovane età adulta.
ER  -   
