TY  -  JOUR
AU  -  Cimmino, Cinzia
AU  -  Falcucci, Massimo
AU  -  Di Porto, Barbara
AU  -  Russo, Ruggiero Daniele
T1  -  Il legame interrotto di Clara: dal trauma della migrazione 
alla costruzione di un contesto di integrazione e riconciliazione
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1710/1063.11654
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  11
IS  -  1
SP  -  65
EP  -  71
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/06/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/1063.11654
N2  -  Premesse teoriche: La migrazione ed il ricongiungimento familiare sono delle fasi molto delicate del ciclo vitale di una famiglia immigrata che se da un lato rappresentano opportunità e risorse, dall’altro possono mettere a rischio creando una frattura nella continuità temporale tra il prima ed il dopo dell’esperienza migratoria. Il clinico che incontra a vario titolo una famiglia straniera ha bisogno, per comprenderla, di includere la cultura nei propri presupposti teorici e di costruire un contesto di incontro che legittimi l’altro rispetto alla propria appartenenza culturale. Obiettivo e Metodologia: In questo lavoro viene presentato l’intervento terapeutico riguardante una famiglia marocchina “maltrattata” con l’obiettivo di illustrare alcune problematiche che possono mettere a rischio i minori stranieri, presentandovi allo stesso tempo una possibile modalità di intervento. La cornice metodologica dell’intervento si rifà in generale alle teorie sistemiche ed in particolare al modello di lavoro con le famiglie straniere della Fondazione Silvano Andolfi costruito in 17 anni di esperienza. Conclusioni: L’intervento terapeutico con le famiglie straniere è quasi sempre fondato su un processo di integrazione. Richiede un pensiero clinico flessibile, rispettoso e curioso verso le appartenenze culturali e finalizzato a restituire competenza alle famiglie.
ER  -   
