TY  -  JOUR
AU  -  Bruno, Davide
AU  -  Berlincioni, Vanna
AU  -  Ballottin, Umberto
T1  -  Disturbi del linguaggio e bilinguismo.<BR>
Mixité, trasmissione della lingua e rappresentazioni dell’alterità<BR>
nelle “famiglie miste” in Italia: 
un’analisi qualitativa
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1710/1268.13997
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  12
IS  -  1
SP  -  42
EP  -  54
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/05/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/1268.13997
N2  -  Premesse teoriche: Le ricerche su bilinguismo e disturbi del linguaggio sono relativamente numerose, tuttavia, diversi autori invocano lavori supplementari che possano portare ad una migliore comprensione dei fattori familiari, socio-economici e psico-affettivi sottesi ai problemi di linguaggio. Obiettivi: Nel presente studio, a carattere introduttivo, ci proponiamo di mostrare un’applicazione delle metodiche qualitative in psichiatria transculturale e di mettere in evidenza le conseguenze che il disturbo del linguaggio del bambino determina sulla trasmissione delle lingue e sui processi di meticciato all’interno delle cosiddette “famiglie miste”. Metodologia: Utilizzeremo a tal fine un metodo di studio qualitativo, basato sulla somministrazione di un’intervista ad hoc a dieci “coppie miste”, che hanno consultato il Servizio di Neuropsichiatria Infantile per problemi di linguaggio del figlio. Discussione critica e conclusioni: Il verificarsi di un disturbo del linguaggio e la relativa necessità di attivare un processo diagnostico può avere tra le principali conseguenze quella di interrompere la trasmissione della lingua del genitore straniero, in particolare della madre, sia in seguito a consigli dei professionisti della scuola e della salute, sia in relazione al fatto che spesso la coppia attribuisce il disturbo del linguaggio del bambino alla sua particolare condizione di bilinguismo. Questo influenza non solo i rapporti tra la madre e il proprio figlio, ma è anche legato ai processi di costruzione della genitorialità e, dal punto di vista del bambino, alla strutturazione della propria personalità e alla pluralità delle proprie affiliazioni. Conoscere come viene trattata e vissuta la dialettica tra i temi dello straniero e del familiare in queste famiglie contemporanee che si confrontano con l’alterità riveste quindi un’importanza fondamentale nel lavoro degli psichiatri e degli psicoterapeuti che operano in contesti esposti al tema della differenza culturale.
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