TY  -  JOUR
AU  -  D'Amore, Salvatore
AU  -  Simonelli, Alessandra
AU  -  Miscioscia, Marina
T1  -  La qualità delle interazioni triadiche nelle famiglie lesbo-genitoriali:<BR>uno studio pilota con la procedura del Lausanne Trilogue Play
PY  -  2013
Y1  -  2013-05-01
DO  -  10.1710/1328.14701
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  12
IS  -  2
SP  -  113
EP  -  127
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/1328.14701
N2  -  Obiettivo: Il presente lavoro consiste in una ricerca esplorativa sulla qualità delle interazioni familiari triadiche in famiglie omogenitoriali, in cui la coppia genitoriale è composta da due donne. Gli obiettivi sono stati: a) indagare la qualità delle interazioni triadiche delle famiglie lesbo-genitoriali, identificando specificità nonché punti di forza e/o di debolezza; b) confrontare la qualità delle interazioni delle famiglie lesbo-genitoriali con i dati emersi dalla letteratura sulle interazioni triadiche nelle famiglie cosiddette “tradizionali2 (Favez, Lavanchy Scaiola, Tissot, Darwiche, Frascarolo, 2010). Metodo: Alla ricerca hanno partecipato 10 famiglie lesbo-genitoriali appartenenti ad una popolazione non clinica reclutate attraverso associazioni e siti web dedicati a coppie omosessuali e all’omogenitorialità. La qualità delle interazioni triadiche è stata valutata attraverso la procedura del Lausanne Trilogue Play (LTP). I bambini hanno un’età media di 28.3 mesi. Risultati: I dati mostrano una buona affidabilità del sistema di codifica della procedura nel discriminare la qualità delle interazioni familiari rispetto a differenti tipologie di famiglie. Il confronto del gruppo studiato con i dati della ricerca di Favez e collaboratori (2010) su tre gruppi di famiglie (eterogenitoriali, con madre depressa, eterogenitoriali ricorrenti a Procreazione Medicalmente Assistita) ha mostrato differenze significative solo con il gruppo clinico in cui la madre soffre di depressione. Conclusioni: I?risultati ottenuti sottolineano che la qualità delle interazioni triadiche familiari non è influenzata dalla composizione familiare. Emerge la capacità della procedura LTP di discriminare su base interattiva differenti tipologie di famiglie, con particolare riferimento a quelle in cui un genitore manifesta una sintomatologia clinica. Diversamente, le famiglie omogenitoriali appaiono caratterizzate da un livello di interazione triadica simile a quelle eterogenitoriali.
ER  -   
