TY  -  JOUR
AU  -  Pietrocola, Annamaria
AU  -  Costa, Stefano
AU  -  Giamboni, Lorenzo
T1  -  Sportello Giovani al Pronto Soccorso
PY  -  2014
Y1  -  2014-01-01
DO  -  10.1710/1473.16245
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  13
IS  -  1
SP  -  55
EP  -  62
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/1473.16245
N2  -  Premesse teoriche: Sono numerose le ricerche che negli ultimi anni si interessano alle azioni violente dei giovani contro se stessi e/o gli altri. Questi studi mettono in evidenza che gli adolescenti non si rivolgono sempre ai servizi di salute mentale, ma errano a lungo utilizzando un’escalation di sintomi e di condotte rischiose. Obiettivo: Gli autori, appoggiandosi ad una teoria dello sviluppo psichico di tipo psicanalitico, propongono nella presa in carico di giovani pazienti che si recano al Pronto Soccorso per traumi un dispositivo di ascolto e di parola chiamato Sportello Giovani. Metodologia: L’intervento presentato segue una metodologia di osservazione e di valutazione di tipo qualitativo. I pazienti sono accolti e accompagnati, in un primo momento, attraverso dei colloqui clinici di consultazione; in seguito possono intraprendere un percorso psicoterapeutico individuale o di gruppo. Discussione critica e conclusioni: L’azione violenta contro sé e/o gli altri, soprattutto in età evolutiva, non è esente da un valore organizzatore per l’attività psichica. Il caso clinico di Maria mostra che spesso il Pronto Soccorso è per i giovani “un contenente spaziale” di stati affettivi che non possono ancora essere pensati.
ER  -   
