TY  -  JOUR
AU  -  Klonsky, E. David
AU  -  May, Alexis M.
AU  -  Glenn, Catherine R.
T1  -  La relazione tra Autolesività Non Suicidaria e tentativo di suicidio: evidenze convergenti in quattro campioni
PY  -  2014
Y1  -  2014-05-01
DO  -  10.1710/1624.17650
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  13
IS  -  2
SP  -  84
EP  -  93
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/1624.17650
N2  -  Premesse teoriche: La letteratura teorica ed empirica suggerisce che l’autolesività non suicidaria (ANS) potrebbe rappresentare un fattore di rischio particolarmente importante per il suicidio. Obiettivo: Il presente studio esamina le associazioni fra ANS e comprovati fattori di rischio per il tentativo di suicidio in quattro campioni: adolescenti psichiatrici (N = 139), studenti di scuole superiori (N = 426), studenti universitari (N = 1.364) e un campione di adulti statunitensi reclutati tramite procedure di random-digit dialing (N = 438). Metodologia: A tutti i campioni sono stati somministrati strumenti atti a rilevare l’ANS, l’ideazione suicidaria e i tentativi di suicidio; nei primi tre campioni  è stata inoltre valutata la presenza di depressione, ansia, impulsività e del disturbo borderline di personalità (DBP). Risultati e conclusioni: In tutti e quattro i campioni emerge una forte correlazione tra il tentativo di suicidio e l’ANS (mediana Phi = .36). Solo l’ideazione suicidaria è associata al tentativo di suicidio (mediana rpb = .47), mentre associazioni più deboli si ricontrano con il DBP (mediana rpb  = .29), la depressione (mediana rpb = .24), l’ansia (mediana rpb = .16) e l’impulsività (mediana rpb = .11). Quando i fattori di rischio suicidario e l’ANS sono stati inseriti simultaneamente nelle analisi di regressione logistica, solo l’ANS e l’ideazione suicidaria hanno mantenuto associazioni significative con il tentativo di suicidio. I risultati suggeriscono che l’ANS è un fattore di rischio di suicidio particolarmente importante. Tali risultati sono stati interpretati all’interno della cornice della teoria psicologica-interpersonale sul suicidio di Joiner; nello specifico, l’ANS potrebbe distinguersi come fattore di rischio suicidario poiché la sua presenza è associata ad un aumento sia del desiderio che della capacità di commettere suicidio.
ER  -   
