TY  -  JOUR
AU  -  Valastro, Carmela
AU  -  Cerutti, Rita
AU  -  Flotta, Saverio
T1  -  Autolesività non suicidaria (ANS) <BR>nei minori stranieri non accompagnati
PY  -  2014
Y1  -  2014-05-01
DO  -  10.1710/1624.17654
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  13
IS  -  2
SP  -  105
EP  -  118
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/1624.17654
N2  -  Premesse teoriche: L’impatto della migrazione sulla salute mentale dei giovani è un tema di crescente importanza sociale. Attualmente nella letteratura internazionale sono scarse le ricerche che si sono concentrate sulla relazione tra migrazione e comportamento autolesivo non suicidario nei giovani. L’interesse dovrebbe essere rivolto, in particolare, ai minori stranieri non accompagnati (MSNA) che rappresentano una popolazione maggiormente a rischio. Obiettivo: Il presente studio esplorativo intende analizzare l’associazione tra autolesività non suicidaria (ASN) e rischio psicopatologico in relazione a esperienze stressanti/traumatiche. Metodologia: In un campione di 30 minori stranieri non accompagnati di origine afgana sono state valutate prevalenza, frequenza e funzioni dell’ANS. Sono stati, inoltre, esaminati i sintomi depressivi ed esternalizzanti, nello specifico, il disturbo oppositivo provocatorio (DOP) e il disturbo della condotta (DC). Discussione critica e conclusioni: I risultati mettono in evidenza che un’elevata percentuale di MSNA (66,7%) riferisce di aver praticato atti di ANS nel corso della vita e il 60% dichiara di averlo fatto ripetutamente. Inoltre è stata rilevata un’associazione tra ANS, sintomi depressivi e comportamentali (Disturbo Oppositivo Provocatorio e Disturbo della Condotta).
ER  -   
