TY  -  JOUR
AU  -  Cerniglia, Luca
AU  -  Ballarotto, Giulia
AU  -  Rocco, Angela
AU  -  Cimino, Silvia
T1  -  Interazioni madre-bambino e padre-bambino durante l’alimentazione<BR>in un campione non riferito: uno studio empirico <BR>sul rischio psicopatologico genitoriale
PY  -  2014
Y1  -  2014-09-01
DO  -  10.1710/1750.19022
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  13
IS  -  3
SP  -  138
EP  -  147
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/03/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/1750.19022
N2  -  Obiettivo: Il presente lavoro ha l’obiettivo di studiare la qualità delle interazioni genitore-bambino durante l’alimentazione a 24 mesi d’età, prendendo in considerazione la possibile influenza del rischio psicopatologico genitoriale e del coinvolgimento materno e paterno, valutato in termini di tempo, dedicato all’accudimento del bambino. Metodo: Ad un campione costituito da N=50 famiglie non referred, è stata applicata la Scala di Valutazione dell’Interazione Alimentare (SVIA), separatamente per la diade madre-bambino e padre-bambino; inoltre, entrambi i genitori hanno compilato la SCL-90-R e una scheda anamnestica in cui hanno indicato le ore settimanali di impegno nella cura del figlio. Risultati: I risultati mostrano che la qualità delle interazioni alimentari madre-bambino differisce da quella padre-bambino. In particolare, le interazioni madre-bambino evidenziano punteggi significativamente meno disadattivi rispetto alle interazioni padre-bambino nelle quattro sottoscale della SVIA. Inoltre, sintomi materni di ansia fobica e di ideazione paranoide predicono un’interazione alimentare non contingente con il figlio, mentre sintomi paterni di somatizzazione predicono un’interazione caratterizzata da scambi conflittuali. Non sono emerse associazioni tra il coinvolgimento genitoriale (in termini di tempo dedicato all’accudimento) e la qualità delle interazioni alimentari con il proprio figlio. Conclusioni: i risultati mostrano che le madri e i padri hanno specifiche modalità di interazione con i loro figli durante l’alimentazione, che sembrano collegarsi alle caratteristiche del profilo di rischio psicopatologico individuale di entrambi i genitori.
ER  -   
