TY  -  JOUR
AU  -  Agostini, Francesca
AU  -  Monti, Fiorella
AU  -  Dellabartola, Sara
T1  -  Fobia sociale materna: dinamiche relazionali <BR>ed esiti sullo sviluppo infantile
PY  -  2009
Y1  -  2009-09-01
DO  -  10.1710/470.5557
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  8
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/470.5557
N2  -  Premesse teoriche: La fobia sociale (Fs) tende a trasmettersi a livello familiare. Nonostante sia presente una certa evidenza nei meccanismi genetici coinvolti nella trasmissione intergenerazionale, si stima che il contributo ereditario spieghi solo una moderata varianza dei fattori responsabili allo sviluppo, mentre al contributo ambientale è riconosciuto un ruolo rilevante nella genesi e nel mantenimento del disturbo. Obiettivo: Obiettivo di questa rassegna è approfondire la componente ambientale, indagando come la presenza di Fs nella madre risulti in grado di condizionare lo sviluppo del bambino attraverso particolari dinamiche relazionali (parenting style). Metodologia: Dopo aver descritto il contesto teorico di riferimento, sono stati presi in rassegna i principali lavori che hanno analizzato l’influenza della fobia sociale sulla relazione madre-bambino e sullo sviluppo infantile. Discussione critica e conclusioni: L’analisi dei contributi teorici e sperimentali, sottolineando la reciproca influenza ad opera di elementi costituzionali ed ambientali, conferma l’importanza di adottare un modello integrato di analisi per comprendere, in presenza dell’inibizione sociale materna, le possibili traiettorie dello sviluppo infantile.
ER  -   
