TY  -  JOUR
AU  -  Ammaniti, Massimo
T1  -  L’organizzazione borderline di personalità: <BR>le dinamiche dell’attaccamento <BR>nella valutazione e nella psicoterapia
PY  -  2010
Y1  -  2010-01-01
DO  -  10.1710/484.5731
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  9
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/06/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/484.5731
N2  -  Premesse teoriche: I disturbi di personalità e in particolare il Disturbo Borderline di Personalità (DBP) si caratterizzano per pattern stabili di pensiero, di regolazione emotiva, di regolazione degli impulsi e di funzionamento interpersonale, ambiti questi collegati all’attaccamento. La ricerca ha messo in luce un’associazione fra DBP ed attaccamenti invischiati e disorganizzati. Obiettivo: il contributo vuole approfondire il rapporto fra DBP ed attaccamento attraverso le osservazioni cliniche effettuate in una giovane donna che presenta un DBP. Metodologia: ll caso clinico relativo ad una giovane donna è stato studiato attraverso la raccolta del materiale clinico nella fase di valutazione e nei cinque anni di intervento psicoterapico. Sul piano clinico la paziente presenta un Disturbo Borderline di Personalità, caratterizzato da rapide oscillazioni dell’immagine di sé e degli altri, da reazioni di rabbia e di scarsa tolleranza alle frustrazioni e da agiti comportamentali. Per studiare più specificamente le dinamiche dell’attaccamento è stata utilizzata l’Adult Attachment Interview (AAI, Main, Goldwyn, 1985) sia al momento della valutazione sia a 3 e 5 anni dall’inizio della psicoterapia. Discussione critica e conclusioni: le osservazioni cliniche e i dati scaturiti dall’AAI hanno permesso di riconoscere l’importanza delle dinamiche dell’attaccamento nel DBP che possono essere utilizzate nel trattamento e nella valutazione dell’efficacia terapeutica.
ER  -   
