TY  -  JOUR
AU  -  de Vito, Enrico
AU  -  Muscetta, Sergio
T1  -  Adolescenza e attaccamento: <BR>fattori di vulnerabilità e di protezione
PY  -  2010
Y1  -  2010-05-01
DO  -  10.1710/506.6057
JO  -  Infanzia e Adolescenza
JA  -  Inf e Ado
VL  -  9
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1808
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1710/506.6057
N2  -  Premesse teoriche: Gli studi sull’attaccamento in adolescenza hanno evidenziato un’elevata corrispondenza tra le classificazioni riscontrate nell’infanzia e quelle evidenziate in adolescenza o in età di giovane adulto. Sulla base dei risultati di numerose ricerche che hanno utilizzato l’Adult Attachment Interview (AAI), si può constatare che, in popolazioni non cliniche, le modalità sicure di attaccamento prevalgono sulle modalità insicure. Viene confermata una prospettiva di continuità nell’organizzazione del Sé rispetto all’attaccamento, nonostante la riorganizzazione delle rappresentazioni di sé e dell’altro, che ha luogo in questa fase della vita. Obiettivo: Il presente lavoro si propone di considerare come, nel corso dello sviluppo, e in particolare durante l’adolescenza, la modalità di attaccamento sicuro sembri costituire un fattore fondamentale di protezione, soprattutto in rapporto alla maggiore capacità di autoregolazione emotiva e alle maggiori capacità autoriflessive. Metodologia: Vengono presentati dati provenienti da ricerche, anche longitudinali, che utilizzando l’AAI hanno mostrato connessioni tra modalità sicure e insicure di attaccamento e condizioni di resilienza e di vulnerabilità in diversi ambiti di funzionamento. Discussione critica e conclusioni: Viene discusso uno schema di sviluppo a due vie, che comporta risposte differenti alla crisi adolescenziale: una verso la progressione, l’altra verso l’arresto evolutivo o la regressione.
ER  -   
